Come conservare il posizionamento della SERP grazie al Redirect 301 

 

Una volta creato un sito, col passare del tempo, può sorgere l’esigenza di modificare l’URL, ovvero l’indirizzo, di una o più pagine. Ciò può divenire necessario per rendere il sito più vicino ad un eventuale cambiamento o aggiornamento dei contenuti del sito stesso o per un cambio di dominio.

Per chi utilizza server Apache, quest’operazione può essere svolta in maniera molto semplice grazie all’istruzione Redirect 301 con file htaccess.

Redirect 301 indica il permanent redirect di un URL ed ha il compito di reindirizzare in maniera permanente tutti gli utenti del web e gli spider bot dei motori di ricerca verso il nuovo indirizzo, senza però perdere il posizionamento e le penalizzazioni acquisite dal vecchio URL. Oltre al Redirect 301 esistono il Redirect 302 ed il Redirect 307 che servono a reindirizzare temporaneamente gli spider e gli utenti verso il nuovo indirizzo trasferendo solo una parte delle informazioni relative al vecchio indirizzo.

L’istruzione Redirect 301 impiega circa due settimane per essere interpretata correttamente dai motori di ricerca. In questo lasso di tempo potrebbero comparire nella SERP entrambi gli URL.

Come scrivere l’istruzione Redirect 301 con file htaccess

 

L’Hyper Text Acess è un file che ha il compito di resettare le istruzione contenute nel root del sito web su cui si sta operando. Se s’intende riconfigurare le istruzione di una sola pagina del sito sarà necessario inserire l’istruzione Redirect 301 seguita dalla pagina da reindirizzare. Fatto ciò, premendo uno spazio, dovrà essere inserito il nuovo indirizzo di destinazione. In questo modo i motori di ricerca interpreteranno l’istruzione: reindirizzare permanentemente il vecchio URL verso il nuovo indirizzo.

C’è bisogno di un’importante precisazione. Qualora le cartelle interne del nuovo sito presentino un nome diverso rispetto a quelle contenuto nel vecchio sito, non basterà l’istruzione Redirect 301 in quanto le vecchie pagine non saranno reindirizzate verso le nuove. In questo modo verrà generato un errore 404 di pagina non trovata. Per ovviare a questo problema sarà opportuno configurare l’istruzione mod_rewrite.

Esempio: Redirect da vecchio dominio a nuovo dominio

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^www\.vecchiodominio\.com$
RewriteRule (.*) http://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]
RewriteCond %{HTTP_HOST} !^vecchiodominio\.com$
RewriteRule (.*) http://www.nuovodominio.com/$1 [R=301,L]

Le operazioni appena descritte solo valide solo su server Apache. In realtà l’istruzione Redirect 301 viene utilizzata per il re-indirizzamento di pagine o interi siti anche sui server Windows. La differenza fondamentale risiede nel procedimento che si presente leggermente più complesso. Viene utilizzata un file htaccess tramite il programma Wordpad.

Se non sei un esperto informatico e temi di sbagliare qualche passaggio e di compromettere l’operazione di redirect, esiste una soluzione molto semplice. I vari CSM sono forniti di particolari plugin in grado di predisporre l’operazione di Redirect 301 in modo automatico.

Un Plugin Redirect per WordPress gratuito è Redirection

Infine per comunicare il cambio di un intero dominio, Google mette a disposizione, nella sezione Google Web Master Tool, uno strumento gratuito per comunicare al motore di ricerca l’avvenuta variazione d’indirizzo.

 

Francesca Galasso
Mi occupo prevalentemente di realizzazioni siti web e SEO. Aiuto aziende e liberi professionisti ad avviare il loro business online. Gestisco anche l’aspetto social e grafico dei clienti. Sviluppo inoltre E-commerce con la relativa consulenza

 

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