Essenziale per la buona riuscita di un sito o di un blog è il posizionamento nella prima pagina di Google, perché lo sappiamo, sono ben pochi quelli che vanno oltre quella, ma questo com’è possibile? Come attirare l’attenzione di Google e finire nella SERP principale?

 

Beh, i metodi e le tecniche sono diversi, ma in particolare si parla molto di link building e guest posting. I link sono essenziali per un buon posizionamento siti web in Google, poiché gli algoritmi del motore di ricerca tengono conto in primi del numero di link che rimandano al tuo sito.

 

Per link building s’intende l’inserimento di link in entrata o in uscita all’interno di un sito allo scopo di rimandare a un altro. I link si dicono in entrata quando l’origine è esterna, ovvero rimandano al tuo sito; si dicono link in uscita quelli che tu posti sul tuo sito per rimandare a un altro. I guest posting sono dei post che tu pubblichi su un sito non tuo per farti conoscere.

 

Ora, postare link in un articolo sembra semplice e poco impegnativo, tuttavia ci sono aspetti da considerare. Ecco allora 5 elementi per riconoscere un post buono per essere linkato da te sul tuo sito.

 

Qual è l’argomento del sito a cui rimanda il link?

 

Sarà estremamente difficile che un tuo competitor voglia postare un link che rimandi a te, quindi punta su siti o blog affini, che ruotino attorno allo stesso ambito ma che non parlino esattamente della stessa cosa di cui parla tu, o quantomeno è necessario che il post in questione non vada a ledere un altro scritto da te o dall’altro. Devono essere complementari. Ad esempio, se parli di arredamento in cucina, cerca un sito o blog che parli di mobili o utensili da cucina.

 

Posizionamento del sito che ti linka.

 

Ottenere un rimando da un sito che non visita nessuno o che Google ritiene non affidabile non ti aiuta, anzi, potrebbe persino penalizzarti, dunque fai bene attenzione al posizionamento del sito o blog che ti linka. Per farlo puoi dare un occhio ai post di maggiore successo e fare una ricerca in Google su quelli.

 

Domanda e offerta.

 

Più facile da acquisire è il link, più saranno quelli che lo cercheranno, il che gli farà perdere di autorità. Cerca link più difficili da ottenere: un ottimo modo per farlo è metterti in contatto con blogger e webmaster più esperti.

 

Analizza lo storico.

 

Non fermarti ai due o tre post che hanno avuto più successo per scegliere il sito a cui linkarti, ma fai un’analisi approfondita. In particolare, evita i siti dropped, ovvero quei siti che non vengono aggiornati da tempo. 

 

Come è linkato il sito?

 

La naturalezza è il concetto base qui. Inserire un link in modo astruso allerterebbe gli algoritmi di Google. Quindi sì occhio ad ancore secche, long tail e keywords e quant’altro, ma attenzione prima di tutto alla naturalezza del testo.

 

Spero che questa guida ti sia stata utile, ti aspetto come sempre nei commenti 🙂 

 

Francesca Galasso
Mi occupo prevalentemente di realizzazioni siti web e SEO. Aiuto aziende e liberi professionisti ad avviare il loro business online. Gestisco anche l’aspetto social e grafico dei clienti. Sviluppo inoltre E-commerce con la relativa consulenza

 

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