Il Codice Montemagno

 

Caso editoriale tra i più sbalorditivi e controversi degli ultimi anni, il Codice Montemagno, edito da Mondadori Electa (238 pagine, costo 17,90 euro Codice Montemagno. Diventa imprenditore di te stesso grazie al digital), prende il nome dalll’autore, Marco Montemagno. A qualcuno il nome di Montemagno potrebbe non dire assolutamente nulla, ma per chi bazzica il web e soprattutto è alla costante ricerca di ispirazione, del modo per migliorarsi e migliorare le proprie capacità di vendersi (e vendere) sul web, quasi certamente quello di Montemagno è un nome arcinoto.

Lo è ancor di più se per lavoro o per passione si bazzica con una certe frequenza il mondo delle nuove tecnologie e delle start-up, magari alla ricerca di quell’idea geniale che consenta quel famoso “grande passo” che oggi, in tempi di globalizzazione e di profondissima crisi del mercato delle professioni tradizionalmente intenso, è il sogno di mondi: abbandonare il proprio lavoro “classico” (quello alla scrivania, per intenderci, da dipendenti dello Stato o di qualche multinazionale) per dedicarsi all’imprenditoria digital, a una start-up del web e alla coltivazione del sogno di un lavoro appassionante e remunerativo, ricco di soddisfazioni ma soprattutto indipendente.

 

A chi è diretto il libro

 

Come spiega lo stesso sottotitolo del libro – Diventa imprenditore di te stesso grazie al digital – Montemagno punta a un pubblico di appassionati del web e delle nuove tecnologie digitali cui ogni giorno, per anni, ha insegnato a come sfruttare a meglio le potenzialità nascoste e non proprio di queste tecnologie, che se usate nella maniera giusta possono portare al successo e alla realizzazione personale.

Il lavoro, dunque, non viene più visto come un semplice modo per sbarcare il lunario, ma come una vera e propria missione, qualcosa che dà senso alla vita stessa, arricchendola di soddisfazione per ogni traguardo raggiunto e di entusiasmo per i prossimi obiettivi. E leggendo quello che è a tutti gli effetti il suo primo libro, ci sia accorge subito che Marco Montemagno ne ha da vendere, di entusiasmo. La grafica semplice e accattivante, la struttura lineare della narrazione e il lessico essenziale, privo di inutili fronzoli e formalismi, mettono ancora più in risalto i contenuti semplici ma al tempo stesso innovativi, efficaci perché mirati verso obiettivi specifici e un pubblico altrettanto specifico, per quanto vasto, ovvero il popolo del web. La parte da leone la fanno senza dubbio i social network, primo tra tutti Facebook, che Marco Montemagno utilizza quotidianamente da alcuni anni a questa parte per comunicare con il suo pubblico.

 

Montemagno, re dei social

 

Da Brighton, la cittadine inglese dove attualmente vive, Montemagno gestisce il suo profilo Facebook dove viene seguito da circa 300mila utenti che ogni giorno aspettano con ansia un suo nuovo video. Avete capito bene, ogni giorno: prima che autore di libri, infatti, l’uomo è creatore di contenuti che propone tramite video postati sul web; un video al giorno, per la precisione, nel quale analizza un fatto, un argomento specifico, un evento di cronaca o relativo alle tecnologie digitali, facendone una disanima attenta e puntuale e portandone alla luce contraddizioni e insegnamenti al fine di proporre ai suoi utenti una sorta di “morale”, un consiglio valido e specifico di cui far tesoro e da conservare gelosamente nel bagaglio delle nozioni in grado di trasformare un semplice navigatore della rete in un digital influencer, un imprenditore di se stesso, appunto.

La prova che tali consigli siano non solo utili, ma probabilmente rispecchino anche abbastanza fedelmente quello che un determinato pubblico di aspiranti imprenditori sta effettivamente cercando, è che ogni mese Montemagno arriva a totalizzare finanche due milioni di visualizzazioni. Nonostante abbia aperto anche un canale YouTube, il grosso delle visualizzazioni proviene però sempre da Facebook, a riprova del fatto che gli utenti cercano video sintetici ma ricchi di contenuti, da guardare mentre sono sui social di sera o in pausa pranzo. E questo stesso stile pregnante ma essenziale viene trasposto anche nel Codice Montemagno, un libro che era un successo ancor prima di essere pubblicato, visto che quando è stato messo su Amazon per il pre-ordine è subito schizzato in vetta alla classifica dei libri più venduti… E questo senza che neanche ci fossero la copertina e il titolo!

Un risultato senza dubbio eccezionale, che ancora una volta mostra come, se l’autore è riconosciuto come portatore di contenuti interessanti e nuovi, il suo libro come si suol dire “si vende da solo“, senza neanche bisogno di lavorare più di tanto su tutto il marketing che c’è intorno e che probabilmente serve a vendere prodotti – in questo caso opere – più “deboli” su un mercato sovraffollato ed estremamente concorrenziale.

 

Video vs libro

 

Il comunicato stampa di lancio definiva l’opera di Montemagno un caso editoriale già prima che questa approdasse nelle librerie, sia quelle tradizionali che quelle on-line, e non si sbagliava: certamente il codice Montemagno, non avrebbe avuto lo stesso successo se non ci fosse stato il suo nome, così come indubbiamente gran parte dei contenuti sarebbero stati tacciati di scarsa originalità. Perché sì, senza dubbio l’opera offre materiale su cui riflettere e spunti innegabilmente innovativi, ma è anche vero che attinge anche abbondantemente da teorie di marketing abbastanza consolidate, che chiunque non sia un novellino in materia già conosce.

La vera innovazione consiste nel modo in cui questi contenuti vengono veicolati nel libro, con una freschezza, un entusiasmo e una semplicità contagiosi, che Montemagno riesce abilmente a mutuare dai video; cambia il supporto, insomma, ma anche se servendosi carta stampata non può più contare sul potere innegabilmente ipnotizzante della sua immagine e della voce come nei video, Montemagno come comunicatore non fallisce neanche stavolta. Anzi. Anche questo suo lavoro, come gli altri, è una prova del fatto che se si sa comunicare bene, in maniera realmente efficace e convincente, non importa il mezzo, perché i risultati sono ottimi in ogni caso.

 

Una sferzata di ottimismo e una sintesi eccellente

 

Certo, c’è chi continua a preferire i video al libro, ma gli uni non escludono gli altri. Se infatti è vero che i contenuti sono sostanzialmente gli stessi, e che il libro nessun concetto nuovo offre a chi ha già visionato tutti i contenuti dell’autore, è anche vero che il Codice Montemagno può essere definito come una sorta di “opera omnia” che racchiude e sintetizza al meglio tutto il pensiero, i consigli, le tecniche e le strategie di questo abile ragazzo italiano che un giorno ha deciso di chiudere nel cassetto la sua laurea in Giurisprudenza per dedicarsi completamente a esplorare tutte le potenzialità di un web che negli anni è cambiato moltissimo, arricchendosi di funzionalità impensabili solo fino a qualche anno fa.

Quale imprenditore seriale digitale, come egli stesso ama definirsi, Montemagno ha dato vita a moltissime creature digitali di successo (una tra tutte, la la piattaforma Blogosfere, venduta poi al Sole24Ore) ma non è stato esente da errori e fallimenti; e nel suo libro – come del resto nei video e nelle poche interviste rilasciate dopo l’uscita del Codice Montemagno. Diventa imprenditore di te stesso grazie al digital – sono proprio i fallimenti, le cantonate e gli sbagli che inevitabilmente costellano un cammino verso l’obiettivo finale, il successo personale (indipendentemente dall’entità e dal valore di quanto ottenuto, infatti, quando si persegue e si ottiene ciò che si desiderava, è comunque un successo), a fornire gli insegnamenti più preziosi. Da una serie di successi, di intuizioni indovinate e di risultati rapidi, costati poca fatica, non si potrà mai imparare quanto si impara invece dai fallimenti, che fanno male ma che al tempo stesso temprano, insegnano e fanno scattare quella voglia di rivalsa, di riscatto, che è il marchio di fabbrica di ogni imprenditore vincente, nella vita come nella rete.

Il codice Montemagno può essere dunque definito, più che come un insieme di consigli, lezioni o insegnamenti da parte di un esperto del web e dei social come Montemagno, piuttosto come una filosofia di vita improntata alla volontà, alla voglia di fare e creare, alla voglia di arrivare a essere ciò che si desidera, indipendentemente da quali siano i propri obiettivi. Perché è vero che il libro è indirizzato soprattutto a chi desidera sfruttare il web per diventare imprenditore di se stesso, ma è anche vero che si tratta di una lettura utile a chiunque stia attraversando una fase di stallo durante la quale sente che a mancargli è la motivazione giusta per andare avanti.

I consigli dispensati dall’autore, infatti, si rivolgono a tutti quelli che hanno degli obiettivi ma non sanno come raggiungergli, a chi desidera migliorarsi, acquisendo una disciplina che gli consenta di ottimizzare i tempi e gli sforzi, e a chi semplicemente ha bisogno di una sferzata di ottimismo e positività in tempi in cui quando si parla di lavoro e occupazione gli scenari che si prospettano sono invariabilmente cupi. E a chi giustamente si chiede se comprare il libro dal momento che già visto – e magari persino studiato – i video di Montemagno, la risposta è sì, perché anche se i contenuti sono gli stessi, la sintesi è eccellente e stilisticamente impeccabile.

 

Francesca Galasso
Mi occupo prevalentemente di realizzazioni siti web e SEO. Aiuto aziende e liberi professionisti ad avviare il loro business online. Gestisco anche l’aspetto social e grafico dei clienti. Sviluppo inoltre E-commerce con la relativa consulenza

 

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