Alla base di un buon sito web, ci deve necessariamente essere una buona struttura.
Un pò come funziona in architettura, anche nella progettazione di siti web l’obiettivo è quello di creare una struttura funzionale al suo scopo. Questo implica la necessità di concatenare tra loro tutti gli elementi che poi andranno a comporre il sito web stesso, in maniera analitica ed intelligente.

 

All’interno della fitta rete di informazioni e contenuti multimediali che caratterizza il sito, ciascun elemento deve essere efficace in una duplice maniera: da un lato, dev’essere funzionale in totale indipendenza, avendo cioè un’identità propria che è chiara a tal punto da essere capace di catalizzare l’attenzione dell’utente durante la navigazione.
Dall’altro lato, deve anche sapere coesistere con tutti gli altri contenuti in maniera lineare, creando un percorso di navigazione coerente.

 

Per far sì che ciò sia possibile è necessario, oltretutto, che un buon sito web sia caratterizzato anche da una buona interfaccia grafica, in grado di generare, di conseguenza, un’ottima user experience.

 

L’utente vuole questo: navigare all’interno del tuo sito web in maniera semplice ed intuitiva, ma al contempo stesso vuole interagire con la navigazione, esplorare in maniera approfondita i contenuti che offri e farsi coinvolgere in una user experience d’impatto. Pertanto, non può esistere una buona user experience se il sito web non è stato strutturato bene e pianificato a dovere fin dalle fondamenta.

 

L’utente finirebbe con l’annoiarsi, scrollare svogliatamente il sito in questione e chiudere la navigazione in poco tempo, magari perché i contenuti sono spogli o banali, ma soprattutto perché la struttura del sito stesso non gli consente di interagire in maniera funzionale.
Infatti, la mancanza di linearità durante l’interazione con un qualsiasi sito web tende a restituire all’utente una sensazione di confusione e disordine, che si traduce, in poco tempo, nella perdita di interesse nel proseguire la navigazione stessa.

 

In questo articolo, scoprirai come progettare l’architettura di un buon sito web, valorizzando quelli che sono gli elementi fondamentali che lo caratterizzano e come interconnetterli efficacemente tra loro.
Il risultato sarà la creazione di un sito web dotato di una struttura ordinata e funzionale al suo scopo: il coinvolgimento dell’utente e la focalizzazione del suo interesse durante l’esperienza di navigazione.

 

Struttura sito web e alberatura

Nel campo della progettazione dei siti web, è opinione comune che una buona struttura debba seguire un modello particolare, la cosiddetta alberatura.
Come suggerisce la parola stessa, richiamando la struttura degli alberi, la chiave per organizzare i contenuti del tuo sito web è strutturarli proprio seguendo il principio della ramificazione.

Struttura sito web e alberatura

Dopo aver individuato gli argomenti e i relativi contenuti da inserire all’interno del sito, bisogna dividerli per tema, dettando quindi la creazione di insiemi e sottoinsiemi di argomenti, divisi per importanza e specificità.

 

Come in un grande albero, il tronco più grande ramifica in rami più sottili, a loro volta divisi in rametti più piccoli.

Il sito web dev’essere concepito nello stesso modo:

  • Partendo dalla home page, ossia la pagina iniziale che raccoglie le informazioni principali, si creano le pagine secondarie, a cui è possibile accedere tramite gli appositi link.
  • All’interno delle singole pagine, i contenuti vengono divisi a loro volta per argomenti, creando ulteriori sotto-categorie e collegamenti ipertestuali secondari.

 

Ciascuna pagina secondaria dev’essere pertanto connessa efficacemente alla pagina principale, in modo da offrire in maniera immediata ed intuitiva nuovi strumenti di navigazione.
È quindi molto importante che gli argomenti siano ben distinti e che la differenziazione delle categorie risulti chiara all’utente, il quale avrà libera scelta di consultare una pagina anziché un’altra, a seconda di ciò che cerca.

 

Posizionamento e visibilità

 

Una buona struttura consente una buona navigazione, la quale si traduce a sua volta in un buon posizionamento all’interno dei risultati di ricerca.
È chiaro quindi che un sito debba essere efficace in tutte le sue parti, prima di risultare accattivante per i suoi utenti e guadagnare, conseguentemente, la dovuta visibilità.

 

A tale proposito, è utile soffermarsi sull’importanza delle cosiddette keywords.
Come ben saprai, si tratta delle parole chiave utili all’indicizzazione dei contenuti del tuo sito.
Se inserite in maniera sensata, in concomitanza con l’utilizzo di strumenti di analisi specifici proprio per il tracciamento e l’utilizzo delle keywords in ambito SEO, le parole chiave possono essere molto utili per posizionare il tuo sito web nelle prime posizioni dei risultati di ricerca.

 

Per un sito web efficace

 

Avrai ormai capito che, dalla delineazione degli argomenti fino all’inserimento dei contenuti ad essi relativi, ogni elemento deve occupare una posizione ed un ruolo ben definito all’interno del tuo sito web, con l’obiettivo di risultare ben visibile e facilmente rintracciabile da parte dell’utente.

 

A tale scopo, esistono una serie di accorgimenti utili che vale la pena attuare:

  • valorizzare i contenuti in maniera equa: tutte le pagine, dalla principale a quelle secondarie, devono risultare sufficientemente ricche di contenuti e interessanti da navigare.

 

  • limitare i livelli di profondità: è meglio non esagerare nella suddivisione delle sotto-categorie e limitarsi nel numero di pagine secondarie create; un’alberatura troppo fitta rende la navigazione macchinosa, mettendo l’utente in seria difficoltà nel reperire le informazioni che cerca.
    È sempre meglio creare sotto-categorie che siano raggiungibili con un massimo di quattro clic dalla pagina principale, in modo da invogliare l’utente a raggiungerle in poco tempo, ogni qualvolta lo desidera.

 

  • creare una struttura geometricamente equilibrata, ossia puntare alla creazione di pagine secondarie che abbiano, a loro volta, un numero congruo di pagine figlie, all’interno di una struttura che, quando viene rappresentata con il classico schema a blocchi, ricorda un pò la forma di una piramide, estendendosi su più livelli dall’alto verso il basso, ma anche orizzontalmente.
    Questo principio non è dettato da un puro vezzo estetico durante la fase di progettazione informatica, bensì si riconduce, ancora una volta, ad una conseguente linearità durante la navigazione.
    L’utente, difatti, di fronte ad una struttura di questo tipo, non corre il rischio di addentrarsi in profondità all’interno di sotto-categorie tutte figlie di una stessa pagina secondaria, precludendosi la navigazione delle altre pagine sorelle.

 

  • usare titoli efficaci: quando si va a creare le pagine secondarie con le relative categorie, è importante ricorrere a titoli che rappresentino al meglio ciò che è possibile trovare all’interno delle pagine stesse, così da dare all’utente indicazioni inequivocabili durante la navigazione.

 

  • inserire contenuti originali e di qualità: la creazione di contenuti ipertestuali e multimediali che siano originali, consente di rendere distinguibile l’identità del tuo sito web e di rintracciare, pertanto, un’utenza specifica a cui rivolgerti.
    Con lo scopo di affermare l’identità del tuo sito Internet, tutti i contenuti raccolti al suo interno, dai testi, alle immagini, fino agli elementi grafici che compongono l’interfaccia utente stessa, devono essere curati nel dettaglio per consentire un’esperienza di navigazione nel complesso interessante ed accattivante.

 

Menù e percorsi di navigazione

 

Per un sito web efficace

Con l’obiettivo di consentire all’utente una navigazione ordinata e lineare, è importante che l’interfaccia del tuo sito fornisca, a chi lo visita, tutti gli strumenti necessari per potersi spostare liberamente al suo interno, passando facilmente da una pagina all’altra.

 

L’elemento più importante per la navigazione è senza dubbio il menù principale.
Si tratta, se ci pensi, del primo componente di un sito web con cui l’utente entra in contatto, al momento della sua visita; questo gli permette di dare un’occhiata, fin da subito, a quello che è il quadro generale della struttura del sito stesso, offrendogli una panoramica completa su tutte le pagine e le categorie visitabili.

 

Nei siti di e-commerce, in particolare, il menù principale si collega spesso a menù di secondo livello, indirizzando l’utente verso l’accesso a numerose categorie di prodotti, a loro volta indicizzati secondo caratteristiche e parametri secondari.

 

In alberature complesse come queste, di solito si ricorre ad un meccanismo che si chiama breadcrumb, termine inglese che significa “briciole”: una metafora semplice che sta ad indicare la creazione di un sentiero di link, disposti uno in fila all’altro, creando un percorso stabilito che l’utente deve seguire.
Questo sistema semplifica di gran lunga la navigazione per categorie, specie se si è alla ricerca di un prodotto specifico in un sito e-commerce che vende un pò di tutto. Consultando il menù interessato, ci basterà seguire il path suggerito per poter facilmente rintracciare l’informazione o il prodotto che ci serve.

 

Così, nel caso tu fossi alla ricerca di un nuovo laptop da acquistare su un sito specializzato, ti basterà seguire molto probabilmente un percorso di questo tipo:

 

Home >> Informatica ed Elettronica >> PC e laptop

 

Dalla visita all’homepage, alla selezione della categoria di interesse, fino all’esplorazione delle sotto-categorie contenute al suo interno.

 

Una navigazione di questo tipo, schematica e lineare, è senza dubbio semplice e piacevole e pertanto invoglia l’utente-cliente a navigare in assoluta libertà, portandolo il più delle volte a perlustrare incuriosito anche quelle categorie che al momento della ricerca non sono di suo immediato interesse.
Ne consegue, per chi è a capo di un sito web funzionante in questa maniera, la possibilità di vedere aumentare i propri profitti: dagli incassi dovuti agli eventuali acquisti, effettuati da quegli utenti che spulciano il sito in tutte le sue parti, fino al conseguente aumento di visibilità e al miglioramento della propria posizione nel contesto dei risultati di ricerca.

 

Per ultima, ma non per importanza, va citata la possibilità di inserire, oltre ai menù principali e a quelli di secondo livello, una barra o una casella di ricerca.

 

Mettendo a disposizione dell’utente uno strumento di questo tipo, dai la possibilità a chi visita il tuo sito web di filtrare un’informazione o un contenuto in particolare, semplicemente tramite l’utilizzo delle keywords.

 

In questo modo, l’utente potrà facilmente rintracciare ciò che cerca, senza perdersi nell’esplorazione di tutte le sezioni e sottosezioni in cui è suddiviso il sito.

 

Va detto che se la struttura e l’interfaccia grafica sono ben fatte, è molto raro che un utente visiti un sito web soltanto per utilizzarne la barra di ricerca, consultare ciò che specificatamente vuole e concludere subito dopo la sua esperienza di navigazione.

 

Se il sito è strutturato bene, risulta molto più probabile, al contrario, che il visitatore si serva sì di questo strumento per condurre una ricerca mirata di ciò che è più di suo interesse, ma che comunque si soffermi sul sito, o prima o dopo, anche per dedicarsi ad un’esplorazione complessiva del sito web in questione.

 

Conclusioni

 

Davanti ad un sito ben costruito, dotato di un’architettura coerente alla sua funzione, la navigazione diventa, a tutti gli effetti, un’esperienza interessante.

 

L’utente esplora i contenuti del sito e mentre lo fa, si guarda intorno, con l’idea di scoprirne altri, e poi altri ancora, nel contesto di un’esplorazione continua e coinvolgente.

 

Creare un buon sito web significa anche questo: cercare di comprendere le esigenze dell’utente e pertanto strutturare il sito in modo da risultare a tutti gli effetti “accogliente” ai suoi occhi.
Dal codice, all’interfaccia grafica, sino alla gestione dei contenuti, bisogna curare tutto nei minimi dettagli: studiare gli argomenti, testare la qualità dei contenuti in maniera meticolosa e presentarli in maniera coerente, per far sì che l’utente abbia una fruizione immediata.

 

È un pò come riordinare casa prima della visita di un ospite: essendo il sito web un contenitore di informazioni, bisogna che sia tutto in ordine per l’arrivo dell’utente, garantendogli una permanenza piacevole a tal punto da incentivarlo a ritornare…

 


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Francesca Galasso
Mi occupo prevalentemente di realizzazioni siti web e SEO. Aiuto aziende e liberi professionisti ad avviare il loro business online. Gestisco anche l’aspetto social e grafico dei clienti. Sviluppo inoltre E-commerce con la relativa consulenza
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