Se hai appena realizzato un sito e desideri far si che questo sia visibile online, occorre che tu sappia come trasferire WordPress da locale a remoto.

 

Nello specifico, dovrai seguire un procedimento interamente manuale attraverso una strumentazione che ti consentirà di effettuare tale operazione anche in automatico.

 

Diversamente da quanto sembra, non si tratta affatto di azioni complicate. Di seguito, dunque, esse verranno illustrate nel dettaglio.

 

Trasferimento WordPress da locale a remoto: l’occorrente

 

Al fine di trasferire WordPress da locale a remoto, bisogna avere:

 

– un dominio e dello spazio hosting remoto che sia compatibile, naturalmente, con WordPress. Si tratta, infatti, proprio del server remoto su cui, poi, andrai a spostare il tuo sito;

– un server locale che sia stato installato con MAMP (se possiedi un Mac) o Wamp (se usi Windows). Se hai proceduto alla costruzione del tuo sito in locale, dovresti già essere in possesso di una cartella in cui sono contenuti tutti i file;

– un FTP client che ti servirà a trasferire i file da locale a remoto.

 

Come trasferire WordPress da locale a remoto procedimento

 

La prima operazione che dovrai compiere sarà quella di trasferire i file in remoto mediante FTP utilizzando Filezilla. A questo punto, avrai due alternative:

 

– se vorrai trasferire il sito sul dominio principale collegato al tuo hosting, allora dovrai navigare solo all’interno della cartella denominata public_html;

– se, diversamente, desideri trasferire il tuo sito su un sottodominio o una sottodirectory, dovrai procedere alla navigazione all’interno di public_html e, dunque, nella cartella riguardante il sottodominio o sottodirectory.

 

Al fine di avviare il trasferimento, quindi, dovrai selezionare tutte le cartelle e cliccare su Upload.

 

Mentre aspetti, poi, che i file siano caricati, puoi anche iniziare a lavorare sul trasferimento del database partendo da Wamp/MAMP e accedendo a phpMyAdmin per esportare quello creato in locale.

 

Una volta creato un database in remoto, dovrai assegnare un utente ad esso con tutti i relativi permessi. Sottoscritto il nuovo database, in seguito, procederai alla modifica degli URL nel database.

 

Giunto, ormai, quasi al termine, poichè probabilmente visualizzerai un errore di connessione, dovrai modificare anche il file wp-config.php così che i file possano collegarsi al nuovo database.

 

Le verifiche a cui procedere alla fine del procedimento

 

Alla fine del procedimento, dovrai procedere ad alcune verifiche, quali:

 

– una volta che il sito risulti live, in Impostazioni dovrai recarti su Generali allo scopo di assicurarti che nei campi Indirizzo WordPress (URL) ed Indirizzo Sito (URL) sia presente il dominio corretto;

– navigando in Permalink, poi, occorrerà cliccare su Salva;

– infine, dovrai testare il sito per immagini mancanti e link rotti ed intervenire tempestivamente con le opportune modifiche.

 

 

Hai mai provato a trasferire WordPress da locale a remoto?

E’ stato abbastanza semplice oppure hai riscontrato difficoltà?

Stai seguendo alla guida e ti sei bloccato?

Non esitare a lasciare il tuo commento qui sotto, ti risponderemo al più presto!

 

Francesca Galasso
Mi occupo prevalentemente di realizzazioni siti web e SEO. Aiuto aziende e liberi professionisti ad avviare il loro business online. Gestisco anche l’aspetto social e grafico dei clienti. Sviluppo inoltre E-commerce con la relativa consulenza

 

Potrebbe interessarti  Come si crea un blog fattori da prendere in considerazione prima di partire

 

Se hai difficoltà o problemi sul trasferimento del tuo sito WordPress su qualsiasi server, o hai bisogno di qualsiasi tipo di intervento, contatta subito il nostro servizio di Assistenza Tecnica per avere un preventivo rapido ed una soluzione efficace per ogni problema.